✏️ Suggerimento: puoi anche modificare i numeri cliccandoci sopra, per creare le operazioni che vuoi.

Addizioni in colonna
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📝 Per insegnanti e genitori

Tre modi per usare questa scheda con tutta la classe:

📦 Pacchetto classe
Una scheda diversa per ogni alunno (niente copiature) + foglio soluzioni, in un unico PDF.
🔗 Link compito
Copia il link già pronto e incollalo nel registro o su WhatsApp: i genitori aprono la scheda con un clic.
📱 Allenamento guidato
Ogni foglio stampato ha un QR per esercitarsi passo-passo sull'app Matematt.

Come si fa un'addizione in colonna

Nell'addizione in colonna si scrivono i numeri uno sotto l'altro allineando le cifre dello stesso valore (unità sotto unità, decine sotto decine). Si somma colonna per colonna partendo da destra: quando la somma di una colonna supera il 9, si scrive la cifra delle unità e si riporta la decina alla colonna successiva. Se il metodo è ancora nuovo, prima delle schede conviene leggere insieme la guida alle addizioni in colonna, con l'esempio 47+38 svolto passo passo.

1

Incolonna

Scrivi i numeri uno sotto l'altro, allineando le unità con le unità e le decine con le decine.

2

Parti da destra

Somma prima la colonna delle unità, poi quella delle decine, e così via verso sinistra.

3

Il riporto

Se una colonna supera il 9, scrivi le unità e porta la decina sopra la colonna successiva.

4

Controlla

Una stima veloce (arrotonda gli addendi) ti dice se il risultato è ragionevole.

Quando si impara: il percorso classe per classe

Le Indicazioni Nazionali del MIUR chiedono che al termine della classe terza il bambino sappia eseguire le operazioni con i numeri naturali «con gli algoritmi scritti usuali». In pratica il percorso tipico è questo:

Classe prima: addizioni entro il 20, a mente e sulla linea dei numeri. Niente colonna: qui si costruisce l'idea di «mettere insieme».

Classe seconda: arriva l'addizione in colonna entro il 100, prima senza riporto e poi con il riporto. È il momento in cui queste schede in difficoltà «2 cifre» servono di più.

Classe terza: si passa alle centinaia, con riporti anche consecutivi (per esempio 476+385, dove il riporto «viaggia» per due colonne). È la difficoltà «3 cifre» del generatore.

I 3 errori più comuni nelle addizioni in colonna

1. Incolonnamento sbagliato. È l'errore numero uno, soprattutto con numeri di lunghezza diversa (345+67): le decine finiscono sotto le centinaia e il risultato è sbagliato anche se i calcoli sono giusti. Il rimedio è il quaderno a quadretti: una cifra per quadretto, sempre.

2. Il riporto dimenticato. Il bambino calcola 8+7=15, scrive 5… e il riporto si perde. Finché l'automatismo non è solido, fai scrivere il riporto piccolo sopra la colonna successiva, sempre nello stesso posto: prima si scrive, poi si somma.

3. Scrivere la somma intera nella colonna. 8+7=15 e sotto la colonna compare «15» tutto intero. Qui non è distrazione: va ripreso il valore posizionale (15 = 1 decina e 5 unità), magari tornando per un giorno agli esercizi senza riporto.

Quando trovi un errore ricorrente, c'è un trucco che le schede stampate normali non permettono: clicca sui numeri della scheda e modificali per ricreare proprio l'operazione sbagliata, con cifre appena diverse. Ripetere l'errore «da vicino» è il modo più rapido per superarlo.

Un percorso consigliato con queste schede

Meglio poco e spesso che tanto in una volta: una scheda da 8 esercizi richiede circa dieci minuti in classe seconda. Un percorso che funziona: due settimane di schede a 2 cifre finché gli errori spariscono, poi si passa alle 3 cifre con 8 esercizi, e solo dopo si allunga a 12 o 16. Ogni scheda generata è diversa dalla precedente, quindi il ripasso del giorno dopo è un ripasso vero, non un esercizio di memoria fotografica.

Per chi ama le strategie: l'addizione è commutativa (3+9 = 9+3, conviene partire dal numero più grande) e associativa (nel 7+8+3 conviene fare prima 7+3=10). Farle notare durante la correzione trasforma la scheda in un piccolo laboratorio di calcolo veloce.

💡

Consiglio: stampa una scheda con le soluzioni nascoste per il bambino e una con le soluzioni mostrate per te. Correggere insieme subito dopo è il momento in cui si impara di più.

Domande frequenti sulle addizioni in colonna

Quando si insegnano le addizioni in colonna?

Di solito in classe seconda della scuola primaria, prima a due cifre senza riporto, poi con il riporto; in classe terza si arriva alle tre cifre con riporti consecutivi, come previsto dalle Indicazioni Nazionali per la fine della terza.

Cos'è il riporto nell'addizione?

È la decina che 'avanza' quando la somma di una colonna supera il 9: si scrive la cifra delle unità sotto la riga e si riporta la decina sopra la colonna successiva. Nell'esempio 47+38: 7+8=15, scrivo 5 e riporto 1 sulla colonna delle decine.

Quante addizioni al giorno è giusto fare?

In classe seconda bastano 8 esercizi al giorno (una scheda breve, circa dieci minuti). Meglio una scheda corta ogni giorno che una lunga una volta a settimana: l'automatismo del calcolo scritto si costruisce con la frequenza, non con la quantità.

Mio figlio dimentica sempre il riporto: cosa faccio?

È l'errore più comune e passa con una routine: il riporto si scrive sempre, piccolo, sopra la colonna successiva, prima di continuare il calcolo. Con queste schede puoi anche cliccare sui numeri e ricreare l'operazione appena sbagliata con cifre simili, per ripeterla subito.

Le schede sono gratis?

Sì, completamente. Puoi generare quante schede vuoi, modificare i numeri, mostrare le soluzioni e stamparle in A4 o salvarle in PDF dal browser, senza registrazione.

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